martedì 14 febbraio 2012

IL BOLLINO DI "RADIOMAMMA.IT"

Da questa settimana siamo nell'albo Family Friendly di Radiomamma.it, sito di informazione e di servizi per le famiglie di Milano.
Ci è è stato riconosciuto "il bollino qualità", una certificazione che premia il nostro lavoro con i genitori e i loro bambini.
Ecco come veniamo presentate:

"Intimità, tranquillità, unicità. Stiamo parlando di un parto, vi sembra strano? Non in questa casa di maternità - una delle quattro che oggi esistono in Italia - che nel 1990 ha aperto le porte alle mamme desiderose di vivere gravidanza, nascita e puerperio ascoltando i loro bisogni, fisici e psicologici, e i loro ritmi. In una casa, appunto, calda e accogliente, dove, quasi a intuito, sai dove e come muoverti. Un luogo dove, ahhhhh, entri e ti rilassi, ti senti capito e te stesso, dimentichi pressioni e ultime mode sulla maternità. Che tu sia una donna incinta, entrata in Casa per seguire il corso di gravidanza dal 4 al 7 mese o quello di preparazione alla nascita dal 7 al 9 mese. Che tu sia una mamma che sceglie di partorire qui (dalla 37 alla 42 settimana), anche in acqua, accompagnata dalle ostetriche che ti hanno seguito durante la gravidanza e da un neonatologo che visita il tuo bimbo nel suo primo e terzo giorno di vita. O, ancora, che tu decida di partorire a casa tua, seguita da ostetriche conosciute che non ti lasciano mai sola curandosi dell'aspetto sanitario oltre che relazionale e che, se gravidanza e parto non sono fisiologici, ti affiancano anche in ospedale. E dopo il parto? A La Via Lattea ritrovi le tue "amiche di corso preparto" negli incontri settimanali mamma-bimbo (da 0 a 12 mesi) durante i quali allatti, chiacchieri, ti confronti, costruisci una relazione con tuo figlio. E non finisce qui: per seguire e sostenere i genitori e i bimbi (nella foto 1 bimbo nato nella Casa di maternità per ognuno dei suoi primi 20 anni di vita), dal 2004 sono stati attivati anche un nido famiglia, uno spazio gioco guidato da un'educatrice pensato per bimbi e mamme che diventano grandi insieme e corsi di arteterapia, piscomotricità e massaggio infantile. Qui ostetriche ed educatrici amano definirsi così "un faro". Che c'è, ti dà sicurezza, ti guida in caso di buio o di nebbia o anche solo per fare insieme un tratto di navigazione."

http://www.radiomamma.it/directory/la_via_lattea

venerdì 13 gennaio 2012

L'UOVO N° 27 "IMPREVISTI"

Coccodè, coccodè!!! E' arrivato "L'Uovo" n° 27 che chiude l'anno 2011.
Questa volta si parla di IMPREVISTI.
"E' come essere in un fiume: sai nuotare, decidi tu da che parte andare, ma a volte la corrente è più forte di te"

Un grazie speciale a tutta la redazione composta da genitori della nostra Casa Maternità:
al Direttore Giuliana Licini, alle redattrici Cristina Balbiano, Simona Erotoli, Judith Mangolte, Cinzia Paris, Laura Valugani e Marina Vaccaro; alla supervisione della educatrice Lidia Magistrati e delle ostetriche Nadia Morello e Paola Olivieri.

Un augurio speciale alla cara Cinzia Paris che è entrata di diritto nella filastrocca con la nascita di Ginevra avvenuta il 28 dicembre!

ATTENZIONE! PER SCARICARE IL PDF SEGUIRE QUESTE INDICAZIONI:
-dopo la lettura a tutto schermo, chiudere con la X in alto
-tornerà la schermata iniziale dell'Uovo in nero con 2 caselle in azzurro; cliccare "VISIT URL"
-si aprirà la pagina del sito ISSUU con il numero dell'Uovo
-cliccare in basso tra le varie icone quella a forma di scatolina con una freccia rivolta verso il basso.
-avverrà automaticamente il download ( scaricamento file)


lunedì 3 ottobre 2011

SAM 2011 - Settimana Mondiale Allattamento Materno





Per questa occasione speciale abbiamo deciso di proporre una serie di articoli dedicati all'allattamento materno per ogni giorno di questa settimana tratti dal periodico della Casa Maternità "L'Uovo". Uno stimolo alla riflessione, allo scambio e alla corretta informazione, che possa sostenere le mamme nella scelta più normale per il proprio bambino.

Uovo N° 13:IL NUTRIMENTO
"Racconto di latte" di P.C., mamma


Contatto

È nato Francesco! Lo guardo e mi sgorga l’amore dagli occhi. Rimango stupita nel vedere quel piccolo essere girare la testa, protendere le labbra e cercare, guidato dall’istinto. Trovato il mio seno, in un attimo siamo nuovamente collegati nei corpi. Il dolore che sento, svanisce. Si è già addormentato. Anch’io mi addormento e nel sonno riemerge l’atavica voce che da quel momento, pian piano, imparo ad ascoltare.

Chi dice che non c’è latte?

In ospedale, le poppate ad orario stabilito si rivelano un dramma. Francesco è stravolto,quando me lo portano. Paonazzo,graffiato e stanco. Non ha la forza di attaccarsi al seno, si addormenta finalmente in braccio alla mamma. Insistono per dargli la giunta. Insisto per averlo in camera con me. Ma non c è nulla da fare.Passa la giornata, finché...-SIGNORA! LEI NON HA LATTE! DOBBIAMO DARE LA GIUNTA AL BAMBINO, È ITTERICO! – In tre, irrompono nella camera, mentre tento di allattare. In tre, sventolando i loro camici bianchi, la loro scienza, e le loro responsabilità. Ascolto la voce che ho dentro, li guardo e stringo il bambino, proteggendolo dalla loro ottusità. Parlo con Nadia al telefono, e la forza mi cresce! Una BELLA firma che libera i medici, e sopratutto la mamma e il bambino, dagli assurdi "svizzeri" orari. A casa,è un'altra vita. Francesco mangia in continuazione e io sorrido, pensando... - Signora,lei non ha latte! - Lo espongo alla luce del sole e l’ittero (tenuto quotidianamente sotto controllo medico) scende. Così inizia la storia di un bimbo, sua madre e tanto latte!

Grigia sarà lei!

Il tentativo di svezzare Francesco (e me) al compimento dei sei mesi canonici, dà risultati assolutamente negativi. Passo oltre, continuando con il nostro ritmo di poppate ogni tre,quattro ore. Non ascolto la pediatra di base -...perché vedi ,Patrizia,il latte materno,dopo i sei mesi, perde valore nutritivo...- Esco dall’ambulatorio con quantità industriali di prodotti per lo svezzamento in omaggio e Francesco in braccio, sempre più cicciottello, sereno e ciucciatore di latte! Quanta fretta di rendere "autonomi" i bambini, contribuendo all’arricchimento di case farmaceutiche pronte a nutrire i nostri figli! Ma tengo duro, ascoltando il vissuto di altre mamme incontrate alla Leche Ligue. Passa il tempo,al bambino compaiono delle macchioline sulla pelle, si gratta fino a screpolarsi. La pediatra di base mi consiglia di fare test per le allergie. Cambio pediatra. Facendo slalom tra creme
al cortisone ed altro, arrivo da una "famosa" pediatra, che dopo aver osservato in silenzio il bambino, dal suo sgabello ergonomico sentenzia che nota in lui un colorito grigiastro e che se non smetto di allattare è pronta a mettermi con le spalle al muro! Esco dal suo bellissimo studio piuttosto shockata, e scruto Francesco, cercando di scorgere sfumature grigie nel suo incarnato! Compro il latte di capra e per qualche ora mi sembra di dover seguire la decisione di questa signora, così sicura di sé. Al mattino,con il latte di capra a colazione,quasi vomito! Ritorno alla mucca e il destino mi porta da un medico antroposofo che, analizzando quel che io mangio, intuisce che Francesco è un bimbo sano al quale danno fastidio gli anticrittogamici contenuti nei legumi mangiati da me. Passo a prodotti biodinamici, e il problema scompare. Il tempo passa, e al compimento del primo anno di vita Francesco sostituisce le poppate della mattina con pastasciutta, minestroni ecc. Mangia di tutto con la gioia di gustare nuovi sapori

Tutta colpa del dentista

A due anni e mezzo dalla nascita di mio figlio, sento che è giunto il momento del distacco. Devo curarmi una carie,e questa è stata la scusa per smettere di allattare. Bhè, si, avevo bisogno di un pretesto, e l’ho trovato nell’anestesia. Raccontai a Francesco di questa medicina che dovevo prendere, gli dissi che attraverso il latte sarebbe arrivata a lui che, non avendo mal di denti, non ne aveva assolutamente bisogno, anzi, avrebbe potuto fargli male. Era quindi il caso di non bere più latte da me,ma dissetarsi con una squisita tisana. Gli trasmisi la mia sicurezza e lui accettò.-Posso almeno toccarlo il latte?-Si addormentò con la manina sul seno e cinque lacrime (io ne versai un po’ di più)...
Francesco ha continuato ad apprezzare il cibo,ad addormentarsi con fiaba e ninnananna e a vivere con fiducia il mondo e tutti i suoi abitanti!!!

domenica 5 giugno 2011

Proiezione "La Nascita Estatica"

Mercoledì 8 giugno 2011 Debra Pascali Bonaro sarà ospite della Casa Maternità di Milano, per la prima proiezione in Italia del suo documentario "La Nascita Estatica".
Da poco disponibile con i sottotitoli in lingua italiana grazie alla counsellor Gloria Gagliardo, il documentario ha l'obiettivo di far conoscere l'importanza di una nascita spontanea e non medicalizzata attraverso immagini significative e alcune interviste interessanti.

L'autrice sarà a disposizione del pubblico per commenti e domande.
ISTITUTO SALESIANO SANT'AMBROGIO, VIA COPERNICO 9 ORE 18,00/20,00
INGRESSO LIBERO

giovedì 24 marzo 2011

QUESTO WEEK-END CI TROVERETE IN FIERA

Come da tradizione degli ultimi 5 anni, parteciperemo a "Fa la cosa giusta" 2011; siamo certi che la promozione della salute passi attraverso la Casa di Maternità. Incontri di donne, di bimbi, di famiglie che, attraverso la maternità fanno domande, ricercano e trovano risposte.

Venite a conoscerci o salutarci al Padiglione 2 di Porta Scarampo 14. Sezione Monelli Ribelli

domenica 7 novembre 2010

L'UOVO N° 26 "Questo bimbo a chi lo do?"

Coccodè! Coccodè! E'arrivato l'ultimo numero de L'Uovo.

"Genitori alle prese con nido,nonni e tate,tra ansie,preoccupazioni e aspettative".

IMPORTANTE PER CHI VOLESSE STAMPARLO: il tipo di visualizzazione che vedete sotto è molto bella e funzionale ma non permette facilmente la stampa. Alleghiamo un link differente da cui potrete farlo facilmente.

Clicca questo link per la stampa completa

venerdì 17 settembre 2010

20°ANNIVERSARIO DELLA CASA DI MATERNITA’ DI MILANO


VENT'ANNI E NON SENTIRLI
Abbiamo deciso che quest’anno ne valeva la pena.
Abbiamo deciso che il ventesimo compleanno di una casa così speciale vada festeggiato
come si conviene, con un ventaglio di ricordi e con una festa più festa delle altre.

Una storia nata al Villaggio della Madre e del Fanciullo ( struttura laica privata che si occupa dal 1945 di madri nubili e minorenni) per volere della sig.ra Elda Scarzella,
fondatrice e figura centrale di questo ente, con un obiettivo ambizioso: favorire e proteggere ad ogni costo la relazione madre bambino in gravidanza, durante il parto e nei primi anni di vita del bambino attraverso la continuità dell’assistenza ostetrica ed educativa.

Questo rende unica la Casa di Maternità, oltre 400 bimbi nati con la nostra presenza,
nascite registrate nelle centinaia di cartelle di cui, a distanza di anni, ricordiamo tanti dettagli della gravidanza, del parto extraospedaliero oppure accompagnato in ospedale e di tutti i mesi successivi alla nascita, mamme che allattano sorseggiando una tisana o parlano delle loro emozioni per la ripresa del lavoro mentre i loro bimbi giocano con gli oggetti del Cestino dei Tesori.

Se fossimo in Germania o altro paese europeo in tanti parlerebbero di questo compleanno, le case di maternità sono numerose in Europa e punto di riferimento sociale per le
famiglie; ma in Italia con solo 4 Case di Maternità saranno necessari molti anni perché venga riconosciuto il diritto di tutte le donne e delle loro famiglie di essere seguiti in tali
case/strutture.

Noi festeggeremo ugualmente con tutte le persone e le famiglie che ci conoscono e ci sostengono da ben venti anni e che ogni anno in settembre si incontrano per stare insieme; quest’anno sarà
DOMENICA 26 SETTEMBRE DALLE 15,00 ALLE 18,00 a San Pietro all'Olmo nel parco della splendida Casa Villa messa a disposizione dalla famiglia di una coppia che ha avuto da poco un bimbo con noi. Per l’occasione abbiamo organizzato una lotteria con premi, una proiezione video-fotografica per ripercorrere i venti anni di attività e ci saranno alcuni intrattenimenti per i bimbi piccoli e grandi ( laboratori di arte terapia, travasi con riso soffiato e altro ancora), il tutto accompagnato da una grande merenda con i doni culinari portati dai partecipanti.

Dalla tangenziale uscire per NOVARA-MAGENTA, poi percorrere la breve bretellina e si arriva a Cornaredo, dopo 2 km si arriva a San Pietro all'Olmo. La Piazza della Chiesa è in centro paese e intorno ci sono facili aree di parcheggio. Dalla Piazza si accede direttamente ai cancelli di CasaVilla.

L'equipe della Casa di Maternità