mercoledì 29 aprile 2009

Il MATERIALE DA GIOCO DA 0 A 1 ANNO

Intervista a LIDIA MAGISTRATI educatrice e responsabile della Casa di Maternità e suo articolo sul gioco.

1a PARTE video 2a PARTE video

Durante tutto il primo anno di vita il bambino utilizza in particolare due organi di senso: il tatto e l’oralità (il gusto), sono due sensi già molto sviluppati alla nascita sia perché sono stati usati già nella vita intrauterina sia perché legati a istinti primordiali di sopravvivenza ( suzione e aggrapparsi alle cose). Il materiale da gioco da 0 a 12 mesi dovrà tenere conto di questa importante informazione per essere adatto alle esigenze del bambino. Nei primi mesi quando il bimbo ancora non tocca e prende consapevolmente gli oggetti e la posizione privilegiata sarà la supina, sono adatti oggetti che possono essere appesi sopra il fasciatolo, la culla o un angolo tappeto dove il bimbo viene messo. Giostrine, palestrina (meglio di legno e variando spesso a nostra scelta ciò che sta appeso) mobiles anche fatti da noi, nastri colorati, sonagli e campanellini, origami. I colori sono importanti ma meno di quanto pensiamo, attirano invece il bambino i contrasti di colori, i giochi di ombra, le luci. In questo periodo guarda e ascolta: quindi voci, parole, suoni, musica lo interesseranno e intratterranno. Il viso della mamma è il suo primo gioco: contrasto di colori fra l’ovale della faccia e i capelli, occhi mobili e luminosi, bocca che si apre e chiude, parole che escono, sorrisi. Tra il quarto e il quinto mese il bimbo inizierà a prendere e tenere in mano consapevolmente gli oggetti attivando la coordinazione occhio/mano/bocca: vede l’oggetto allunga le mani per prenderlo, lo prende e lo porta alla bocca. Questo è anche il periodo in cui solitamente inizia a girarsi da supino a prono e a ruotare sulla pancia quindi resterà un po’ anche prono a terra sul tappeto con davanti oggetti vari e interessanti da guardare, toccare e conoscere attraverso la bocca. I giochi in commercio per questa età salvo alcune eccezioni sono tutti molto colorati e di plastica quindi, che il bimbo ne maneggi uno o cento, la sensazione che proverà a livello tattile e orale sarà sempre la stessa perché il materiale di cui sono composti è sempre quello. Vanno invece variate le sensazioni che può procurarsi toccando e succhiando gli oggetti, proponendogli oggetti di forma, colore, materiale diverso: legno, stoffe, metallo, gomma, oggetti leggeri, pesanti, lisci, ruvidi, freddi, caldi. Troveremo cose interessanti fra i nostri utensili da cucina, nei negozi di casalinghi, nelle vecchie mercerie, nelle case delle nonne. Diventando noi stessi curiosi e attenti osservatori di ciò che ci sta attorno, che utilizziamo, ma soprattutto che vediamo utilizzare con piacere e interesse dai nostri bambini. Dal sesto mese quando il bimbo inizierà a stare seduto sempre più a lungo in modo autonomo e provandone interesse e piacere sarà opportuno preparare per lui il “Cestino dei tesori” (proposta di gioco per bimbi dai 6 ai 9/10 mesi di Elinor Goldschmied). E’ un cesto di vimini rotondo, di medie dimensioni, senza manici che conterrà materiale vario di uso domestico, tipo quello appena descritto sopra, che verrà proposto in alcuni momenti della giornata, vicino al bambino seduto a terra sul tappeto. Il bimbo osserverà, toccherà i vari oggetti, si soffermerà su alcuni e su altri meno, li porterà alla bocca, li metterà fuori dal cesto in totale autonomia con l’adulto vicino o che va e viene e che ha il compito di approvare le sue esplorazioni e di incoraggiare il piccolo. Per la fase del gattonamento o degli spostamenti a terra sono utili oggetti che rotolano: palle di varie dimensioni, rotoli di cartone pressato ricoperto di carta plastificata, i supporti dei nastri da regalo, bottigliette di plastica contenenti oggettini colorati o che procurano suoni e rumori.

lunedì 20 aprile 2009

L'UOVO N° 23 E' QUASI PRONTO



Siamo in dirittura d'arrivo per il nuovo numero dell'Uovo n°23 sul tema della "GELOSIA". Come sempre, prima dell'uscita, le ultime settimane sono state frenetiche per la correzione e la disposizione degli articoli all'interno del numero, le illustrazioni ( la mamma che se ne occupa, Laura Lobetti Bodoni disegna e consegna in tempi da record!!) l'impaginazione ( il compito è per Cristina Balbiano )e i ritocchi finali. Appuntamento importante è la riunione della redazione che di solito si svolge in Casa di Maternità 1-2 volte l'anno ( grazie ad internet il lavoro di redazione si svolge in gran parte per mail). Nella foto alcuni dei genitori-redattori, da sinistra: Alessandro Montrasio, Laura Valugani ( come faremmo senza la tua magia!), Nadia Morello, Lidia Magistrati, Simona Erotoli e Cinzia Paris.
La novità che la redazione e la Casa di Maternità cercheranno di attuare è la distribuzione dell'Uovo soprattutto attraverso le mail dei genitori in formato Pdf , per ridurre il più possibile la parte cartacea.
2 i motivi: i costi sempre più elevati per la stampa e la spedizione che gravano sulle pochissime risorse economiche dell'Uovo; per secondo, ma non meno importante, l'impatto ambientale dell'uso della carta e inchiostro. Vi chiediamo pertanto di fornirci le vostre mail aggiornate se diverse dal nostro archivio. Chiunque può collaborare all'uscita dell'Uovo scrivendo il proprio articolo ed inviandolo alla Casa di Maternità, prossimo tema : "LE ASPETTATIVE" sulla gravidanza, il parto, il/la compagno/a oppure sui propri bambini. Buon lavoro

martedì 17 febbraio 2009

PARLIAMO DELLE PRIME PAPPE ?


La dott.ssa Gloria Nicolini ha tenuto mercoledì scorso un incontro sullo "svezzamento naturale del bambino", che viene riproposto più volte durante l'anno alle mamme della Casa di Maternità.
Perchè chiamarlo naturale? Perchè i tempi di inizio e di proseguimento sono rispettosi delle esigenze del bambino, gli alimenti preparati seguono la stagionalità dei cibi e vengono utilizzate alternative agli omogeneizzati. Nelle piccole dispense distribuite, vi sono anche suggerimenti di ricette ben equilibrate per i piccoli.
Le cose che più vengono ribadite durante l'incontro sono spunto di riflessione: iniziare lo svezzamento a partire dal 6° mese, quando comunque il bimbo ha raggiunto la postura seduta e l'autonomia nei movimenti della testa tale da permettergli il rifiuto del cibo proposto; la spesa e la preparazione del cibo quotidiano può diventare un momento di grande amore per il proprio figlio, ma anche un momento di gioia e cambiamento per tutta la famiglia; una occasione per molte donne che per motivi di lavoro hanno conosciuto solo pasti veloci e cibi pronti.
Questi discorsi sullo svezzamento si allontanano dagli stereotipi proposti da numerosi pediatri attraverso tabelle poco rispettose del significato profondo che questo periodo rappresenta e non come momento di "riempimento" dei piccoli.

martedì 10 febbraio 2009

IL 13 FEBBRAIO USCIRA' IN ITALIA "LE PREMIER CRI"

"Arriverà nelle sale il 13 febbraio il francese "Le premier cri", un documentario molto particolare, ideato e diretto da Gilles de Maistre.
Il docu-film è un affascinante viaggio antropologico sul significato della nascita. La camera segue dieci donne in attesa di un bambino, di diverse etnie e culture, durante tutti i nove mesi di gravidanza, fino a quel magico momento che è il primo pianto del bambino.
Un modo per riflettere non solo sull’importanza di quel singolo momento, ma soprattutto sulla diversa condizione in cui donne appartenenti a strutture sociali molto differenti sono costrette a vivere quell’anno magico, ma al tempo stesso pesante e faticoso, della propria vita." Commento di cityblog.it
Noi lo vedremo sicuramente e scriveremo un post a riguardo.
Questo è il trailer del film

sabato 31 gennaio 2009

"NUOVA" TEORIA IGIENICA



Interessante l'articolo uscito oggi su Repubblica a cura della scrittrice del New York Times Jane E. Brody, dal titolo : "Bambini sporchi e sani". L'articolo parla della scoperta degli immunologi secondo cui ambienti troppo asettici diminuiscono le difese dell'organismo e ciò sembrerebbe spiegare perchè i disordini del sistema immunitario come sclerosi multipla, diabete di tipo 1, asma e allergie, siano aumentati significativamente;...i bambini allevati in un ambiente ultrapulito e asettico non sono esposti a quegli organismi che li aiutano a sviluppare adeguati circuiti di controllo del sistema immunitario.
La giornalista, nota per i suoi articoli con cui smentisce i luoghi comuni sulla salute, mette un incipit altrettanto interessante: "Considerato che tutti i comportamenti istintivi presentano un sicuro vantaggio per l'evoluzione - altrimenti, senza dubbio, non si sarebbero protratti per millenni - ci sono buone probabilità che anche mangiare un pò di terra o di sporco faccia bene ai bambini"
Tutte queste affermazioni ci dovrebbero far riflettere cul comportamento istintivo per eccellenza: la nascita e le modalità di "prima colonizzazione fisiologica" del neonato nelle sue prime ore. Il suo passaggio all'interno della vagina, che per definizione non è sterile, e immediatamente dopo, la prima suzione al seno, rappresentano per il neonato il primo contatto con nuovi microrganismi ma anche la difesa attraverso il latte della madre. Purtroppo l'altissimo tasso di tagli cesarei in Italia incrementa il concetto che la nascita sterile sia maggiormente benefica per il neonato rispetto al parto naturale e, il ritardo della prima suzione con l'abbandono precoce dell'allattamento materno rendono il lavoro del neo-nato sistema immunitario molto più affaticato e, a volte, predisposto ad allergie ed altre patologie in età adulta.
Dovremmo riuscire più spesso a collegare le attuali modalità di nascita con le numerose considerazioni scientifiche sulla nostra salute sempre più a rischio.
La Casa di Maternità

mercoledì 28 gennaio 2009

BUON ANNO 2009 : SI RIPARTE !


Eccoci finalmente di nuovo all'opera! Non crediate che tutte le ostetriche e le educatrici in questo periodo di sosta siano state in vacanza; anzi le nascite sono state abbondanti e il lavoro delle educatrici con i gruppi, con il nido e le attività per bimbi oltre l'anno è stato impegnativo. Per la Casa c'è stata anche una nascita speciale: quella di Marco il 13 ottobre 08, il bambino dell'ostetrica Paola Olivieri. E' lei che spesso si occupa della parte informatica, quindi possiamo dire che il Blog è stato in maternità.
Quest'anno vorremmo dare un taglio particolare alla struttura del Blog; oltre ai post dell'equipe, ospiteremo post di personaggi che ruotano intorno al mondo della nascita e dell'infanzia e favorire la discussione per mamme, genitori e chiunque voglia esprimere un parere in merito.
Vi auguriamo un Buon 2009 in nostra compagnia, l'equipe della Casa di Maternità

giovedì 8 maggio 2008

ABBIATE ANCORA UN PO' DI PAZIENZA!

Ci scusiamo con il lungo periodo di silenzio di questo Blog, stiamo ristrutturando il sito della Casa di Maternità e di conseguenza anche il Blog per renderlo più visibile e maggiormente usufruibile. A presto dall'equipe da "La Via Lattea".